Ripasso attivo e passivo in Keeplet

Vale per: sito web e app Android e iPhoneUltimo aggiornamento:

Keeplet ha due modi di ripassare una carta: il ripasso passivo, in cui vedi la domanda, giri la carta e ti dai un voto da 1 a 4 su quanto la ricordavi, e il ripasso attivo, un esercizio di riordino in cui devi rimettere in ordine le parole della risposta. Il ripasso passivo c'è sul sito e nell'app Keeplet per Android e iPhone; il ripasso attivo e l'esercizio cloze (termini nascosti con {{termine}}) esistono solo sul sito.

Il ripasso passivo

Nel ripasso passivo:

  1. Leggi la domanda della carta.
  2. Provi a ricordare la risposta, poi la mostri (nell'app con Mostra la risposta o toccando la carta).
  3. Ti valuti con quattro voti: Per niente, Poco, Abbastanza, Benissimo.
  4. Keeplet usa il voto per calcolare quando mostrarti di nuovo la carta e sotto ogni voto ti dice già la scadenza.

Dipende quindi dalla tua onestà: nessuno controlla cosa hai pensato. In compenso è veloce, adatto a sessioni brevi o a quando sei in giro. È il modo predefinito del sito e l'unico dell'app. Per i dettagli dell'app vedi Ripassare le carte ogni giorno e Valutare una carta.

Il ripasso attivo (solo sito)

Nel ripasso attivo, sul sito Keeplet, non ti limiti a riconoscere la risposta: la ricostruisci. È un esercizio di riordino: il sito prende le parole della risposta (solo quelle di più di 3 caratteri, al massimo 10), le mescola e tu le rimetti nell'ordine corretto, poi premi Conferma. Non è disponibile per testi con una sola parola utile.

Diverso è l'esercizio cloze, che non dipende dal selettore. Se nel testo di una carta hai segnato uno o più termini con la sintassi {{termine}}, il ripasso nasconde il termine e tu provi a ricordarlo. Se i termini sono più d'uno, ogni termine è un passo (per esempio «Termine 1 di 3»). Una carta con marcatori cloze usa questo esercizio in automatico, qualunque modalità tu abbia scelto. Dopo Mostra la risposta ti valuti con Ricordavo o Non ricordavo.

Si passa da una modalità all'altra dal selettore Attiva / Passiva in cima alla schermata di ripasso, oppure con il tasto Tab. Per creare un esercizio cloze vedi Come creare un esercizio cloze nel sito; per l'uso completo vedi Modalità attiva e passiva nel sito.

Confronto

Passivo Attivo
Dove Sito e app Solo sito
Cosa fai Giri la carta e ti valuti Riordini le parole della risposta
Come valuti Quattro voti: Per niente, Poco, Abbastanza, Benissimo Automatico: Ricordavo o Non ricordavo a seconda dell'ordine
Fatica Bassa Più alta
Limite Dipende dall'onestà della tua valutazione Richiede più tempo e concentrazione

In entrambi i casi l'esito aggiorna la pianificazione della carta con l'algoritmo SM-2: vedi L'algoritmo SM-2 in Keeplet.

Perché vale la pena provare il ripasso attivo

Provare a produrre una risposta, invece di riconoscerla, rafforza il ricordo più della semplice rilettura: è il cosiddetto effetto di recupero, descritto da Karpicke e Roediger in un lavoro pubblicato su Science nel 2008. Il ripasso passivo contiene già un po' di recupero (provi a ricordare prima di girare la carta), ma solo se lo fai davvero. Il ripasso attivo ti obbliga a farlo.

Un uso sensato: ripasso attivo per definizioni e formulazioni precise e per i punti deboli (per i termini singoli usa l'esercizio cloze); ripasso passivo per mantenere ciò che già sai e per le sessioni veloci.

E nell'app?

L'app per Android e iPhone ha solo il ripasso passivo: carta da girare e quattro voti. Non ha l'esercizio cloze né l'esercizio di riordino. Se crei una carta con i segnaposto {{termine}} dal sito, l'app non li interpreta come esercizio: il ripasso resta quello passivo.

Questo non cambia la pianificazione: carte e scadenze sono le stesse sui due dispositivi se usi lo stesso account.

Come scegliere tra i due modi

  • Parti dal passivo se una carta è nuova: devi prima vederne la risposta.
  • Passa all'attivo quando una carta ti torna spesso con Poco o Per niente, o quando devi ricordare l'ordine esatto di una definizione o di una sequenza.
  • Resta sul passivo nelle sessioni brevi o quando sei in giro e usi l'app.
  • Qualunque modo scegli, il vantaggio viene dalla regolarità: la ripetizione spaziata funziona se ripassi quando la carta è in scadenza.

Domande frequenti

Posso usare il ripasso attivo dal telefono?

Dal browser del telefono sì, usando il sito Keeplet: la modalità attiva è del sito. Nell'app per Android e iPhone no.

Quale modalità è migliore?

Dipende da cosa studi. Per fissare sequenze e formulazioni precise l'attiva è più impegnativa e più sicura; per mantenere in memoria molte carte in poco tempo la passiva è sufficiente. Puoi alternarle nella stessa sessione, dal selettore.

Il voto cambia se ripasso in modo attivo?

Cambia il modo in cui rispondi (Ricordavo / Non ricordavo invece dei quattro voti), non l'algoritmo: l'esito aggiorna comunque la scadenza della carta.

Come passo da una modalità all'altra sul sito?

Dal selettore Attiva / Passiva in alto o con il tasto Tab. Una carta cloze usa comunque l'esercizio cloze.

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