Da nota a flashcard in un click: il flusso che cambia il modo di studiare
Con Keeplet trasformi qualsiasi appunto in flashcard senza cambiare app. Scopri il flusso Spazio → Sezione → Nota → Ripasso in meno di 5 minuti.
Il problema delle due app
Chi studia seriamente di solito vive in questo loop: prende appunti su Notion o OneNote, poi copia a mano i concetti importanti su Anki per creare flashcard, poi ripassa su Anki, poi torna sugli appunti per il contesto. Due app, doppio lavoro, e spesso i due mondi rimangono scollegati.
Keeplit è costruito attorno a un'idea diversa: la nota e la flashcard sono la stessa cosa — dipende solo da come vuoi usarla.
Come è organizzato Keeplet
La struttura è semplice e rispecchia quella di qualsiasi studente:
- Spazio → una materia o un progetto (es. Diritto Privato, Inglese B2, Machine Learning)
- Sezione → un capitolo o argomento dentro lo spazio (es. Contratti, Present Perfect, Reti neurali)
- Blocco → un singolo appunto o flashcard dentro la sezione
Puoi avere quanti spazi e sezioni vuoi. Ogni blocco è indipendente: puoi riordinarlo trascinandolo, modificarlo in qualsiasi momento, e la piattaforma salva automaticamente mentre scrivi.
Il toggle nota ↔ flashcard
Qui sta il punto centrale. Quando scrivi un blocco, è una nota normale. Puoi scrivere quello che vuoi — definizioni, esempi, paragrafi interi, liste puntate, testo in grassetto o corsivo.
Quando vuoi trasformare quel blocco in flashcard, clicchi l'icona a forma di lampadina. In un secondo:
- Il blocco diventa una flashcard
- Appare un campo «Risposta» dove puoi aggiungere la soluzione (opzionale ma consigliato)
- L'algoritmo SM-2 inizia a pianificare i tuoi ripassi per quel concetto
Se cambi idea, reclicchi la stessa icona e torna nota. Non c'è nessuna procedura di importazione o esportazione.
Il cloze: nascondere le parole chiave
C'è un'altra tecnica potente integrata nell'editor: il cloze deletion. Seleziona una parola o frase dentro un blocco e marcala come cloze — durante il ripasso, quella parte viene nascosta e devi ricostruirla.
È lo stesso principio dei «fill in the blank» che usi in inglese: vedere la frase quasi completa attiva un recupero attivo molto più efficace della semplice lettura.
Esempio: hai scritto «La legge di Ohm dice che V = R × I». Marchi «V = R × I» come cloze. Durante il ripasso vedrai «La legge di Ohm dice che ___» e dovrai completare.
Dal blocco al ripasso: cosa succede dopo
Una volta che hai flashcard in una sezione, Keeplet le inserisce nella coda di ripasso automatica. Ogni giorno, la home ti mostra quante flashcard sono pronte per essere ripassate — cioè quelle per cui l'algoritmo ha calcolato che il momento ottimale è oggi.
Non devi organizzare nulla. Non devi ricordarti di quale sezione ripassare. Apri Keeplet, vai su Ripasso, e trovi già la lista pronta.
Vantaggi rispetto al flusso classico
| Flusso classico (Notion + Anki) | Flusso Keeplet |
|---|---|
| Appunti su Notion | Appunti su Keeplet |
| Ricreare flashcard su Anki a mano | Un click per convertire |
| Ripasso su Anki, contesto su Notion | Tutto in un posto |
| Due app da aggiornare | Una sola fonte di verità |
Il risparmio di tempo è reale. Ma il vantaggio più sottile è che non «rompi il flusso»: stai studiando, trovi un concetto importante, lo marchi immediatamente. Non lo rimandi a «dopo» — che spesso significa mai.
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